Ancora una magia di Peresson, la Bruschi passa a Matelica

La Bruschi è ancora una volta dura a morire. La formazione di Matassini, pur col primato già in tasca, mostra una fame di vittoria che fa ben sperare in ottica playoff. Dopo venti minuti equilibrati in cui le toscane trovano un buon vantaggio prima dell’intervallo, nel terzo quarto è la giovane Albanelli insieme a Gramaccioni a firmare rimonta e sorpasso di Matelica. Bove e compagne però non mollano rimanendo sempre a contatto e nel finale sale in cattedra ancora Peresson, che trova a una manciata di secondi dal termine la tripla del successo. Nel frattempo definiti i playoff: il primo ostacolo nei quarti di finale sarà il Cus Cagliari.

MATELICA: Gramaccioni, Gonzalez, Franciolini, Zamparini, Aispurua  
SGV:
Vespignani, Peresson, Cvijanovic, Gatti, Bove

Cronaca – Dopo un avvio in equilibrio (6-6 al 5’), la Bruschi prova a prendere in mano la gara trovando buone risposte da Ramò e Milani, a segno per l’11-14. Matelica replica con Michelini, ma un canestro di Peresson e i due punti di Ramò valgono il 13-19 alla prima sirena. Nel secondo periodo Peresson e Milani scrivono il 15-22, ma Albanelli e Gramaccioni tengono in scia le marchigiane sul 21-26. Albanelli e Aispurua trovano il meno uno, con Pallotta che impatta a quota 30. Il finale di quarto è tutto di marca Bruschi, con Cvijanovic protagonista nel firmare il 32-39 all’intervallo. Dopo la pausa lunga, Olajide fa più nove ma improvvisamente è blackout per la formazione di Matassini. Franciolini e Gramaccioni riavvicinano la Thunder (36-41), poi si scatena la giovane Albanelli che a suon di triple firma il meno due interno, sul 44-46. Matelica prende entusiasmo, Gramaccioni con un canestro dall’arco firma il sorpasso mentre è ancora Albanelli a trascinare le compagne sul 51-46 al trentesimo, con un break di 19-7 che ribalta l’incontro. Nell’ultimo periodo la formazione di Matassini ha un volto differente: Cvijanovic e Milani costruiscono il meno due a metà frazione (55-53), ma una scatenata Gramaccioni infila cinque punti in fila che riallontanano Matelica sul 63-55. Peresson e Vespignani confezionao il meno tre, obbligando Cutugno a chiamare timeout. L’inerzia è però tutta in mano a San Giovanni Valdarno, che con Cvijanovic e Milani arriva fino al meno uno a quaranta secondi dal termine, sul 64-63. L’infrazione di passi di Gramaccioni tiene viva la sfida, al resto poi ci pensa ancora una volta Peresson che come a Umbertide si prende il tiro decisivo e lo insacca per il nuovo vantaggio della Bruschi. Timeout invano per Matelica, con Cvijanovic che recupera palla sulla rimessa finale decretando il 64-66 che chiude la contesa.

Le parole di coach Alberto Matassini: “Devo fare i complimenti alle ragazze, perché è facile vincere quando si gioca bene, è molto più difficile vincere quando si hanno poche energie fisiche e mentali e si gioca male. Eppure non abbiamo mollato e ci siamo presi una vittoria comunque importante, perché importante è il risultato che abbiamo ottenuto in questa stagione regolare. 23 vittorie sono un dato molto importante e complimenti alla squadra vanno fatti anche per questo, sebbene tra due giorni bisognerá abbassare la testa di nuovo e tornare a lavorare per vincere ancora altre 6 partite”.

MATELICA – SAN GIOVANNI VALDARNO 64 66 (13-19, 32-39, 51-46)

Matelica: Gramaccioni 24, Gonzalez 2, Zamparini 5, Aispurua 5, Franciolini 2, Ridolfi ne, Stronati, Albanelli 21, Ardito ne, Michelini 2, Pallotta 3, Offor. All.Cutugno

San Giovanni Valdarno: Vespignani 5, Gatti, Bove 10, Peresson 11, Cvijanovic 16, Olajide 2, Lazzaro 3, Ramò 9, Milani 10, Sontsa ne. All. Matassini

Uff.Stampa Polisportiva Galli